L’acqua alcalina ha dei benefici? La ricerca scientifica dice di No

Si dice che…

Secondo alcuni l’acqua alcalina consente di drenare le tossine in maniera più efficace rispetto alla comune acqua di rubinetto, migliorando la salute e la forma fisica. L’acqua alcalina presenta un livello di pH maggiore rispetto all’acqua comune.

I fautori di questa teoria sostengono che sia in grado di neutralizzare l’acido nel sangue circolante, accelerare il metabolismo e consentire al corpo di assorbire meglio le sostanze nutritive.

Qualcuno sostiene perfino che contribuisca a prevenire le malattie e a rallentare il processo di invecchiamento.

Per verificare la fondatezza di tali affermazioni, è stata condotta un’indagine nella letteratura scientifica.

La prima considerazione che si può fare è che l’alcalinità dell’acqua ionizzata dipende dall’idrossido di sodio che si forma durante l’elettrolisi quando il sale è l’elettrolita presente nell’acqua.

Benché la maggior parte dei sostenitori dell’acqua alcalina non ami ammetterlo, quando l’idrossido di sodio entra nello stomaco viene immediatamente neutralizzato dalla forte acidità dello stomaco e trasformato nuovamente in acqua e ioni di sale.

Non vi è alcun motivo di ritenere che l’acqua che si forma quando lo ione idrossido alcalino viene neutralizzato possa conservare caratteristiche speciali (benché inizialmente ne avesse) o che il sale disciolto, ottenuto dal processo di neutralizzazione, abbia proprietà speciali quando viene assorbito.

Il livello di alcalinità dell’acqua immessa rispetto all’acidità dell’acido gastrico e al pH correttamente bilanciato del sangue nel corpo è trascurabile.

Questo significa che l’effetto sul pH dell’organismo sarà praticamente nullo.

L’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) non autorizza indicazioni sulla salute circa l’acqua alcalina poiché non sono basate su dati scientifici concreti [²].

[¹] L, Petraccia et al., Clinical Nutrition, 25, 377–385 (2006).
[²] Registro UE delle indicazioni nutrizionali e sulla salute: http://ec.europa.eu/nuhclaims

Ricerca effettuata
dai Dr. Emanuele Morganti
e Prof. Stefano Girotti
dell’Università di Bologna.

Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie(FaBit)
per Culligan italiana S.p.A.

Scarica la Relazione Ufficiale

In conclusione, al momento non esistono nella letteratura medica o scientifica standard prove attendibili a supporto delle affermazioni secondo cui l’acqua alcalina ha effetti o benefici sulla salute maggiori di quelli che si hanno bevendo acqua comune.

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